Domande

Sì, è possibile essere accusati di guida in stato di ebbrezza anche quando si è alla guida di una bicicletta. Questo reato non si applica solo agli automobilisti, ma a tutti i conducenti di veicoli, inclusi i ciclisti. Ecco le principali conseguenze legali per chi viene sorpreso a pedalare in stato di ebbrezza:

  • Sanzioni penali: Il ciclista ubriaco può incorrere nelle medesime sanzioni penali previste per la guida in stato di ebbrezza con qualsiasi altro veicolo (arresto e multa in proporzione al tasso alcolemico).
  • Multe: Sono previste sanzioni pecuniarie, il cui importo varia in base al tasso alcolemico rilevato.
  • Arresto: Nei casi più gravi (in seconda e terza fascia di tasso alcolemico), è possibile l'arresto del ciclista.
Non è invece prevista la revoca della patente: Come chiarito dalla Corte di Cassazione nella sentenza n. 22228 del 22/05/2019, la revoca della patente non può essere applicata se il mezzo guidato non richiede abilitazione alla guida. Quindi, per le normali biciclette e le e-bike con potenza fino a 250W, non si applica la revoca della patente.

È importante sottolineare che la legge considera le biciclette a pedalata assistita con motore fino a 250W come normali velocipedi. Per questi mezzi, come per le bici tradizionali, non è richiesta la patente, ragion per cui, nemmeno può essere disposta la sospensione o la revoca della patente. Diverso è il caso dei "cicli a propulsione" con motore più potente, che richiedono patente AM e sono soggetti a norme più stringenti.