17 Set Ci sono sanzioni per la guida in stato di ebbrezza in bicicletta?
Sì, è possibile essere accusati di guida in stato di ebbrezza anche quando si è alla guida di una bicicletta.
Questo reato riguarda non solo gli automobilisti, ma anche tutti i conducenti di veicoli, inclusi i ciclisti.
Le principali conseguenze legali per chi viene sorpreso a pedalare in stato di ebbrezza sono: sanzioni penali, le medesime previste per la guida in stato di ebbrezza con qualsiasi altro veicolo, vale a dire, arresto e multa in proporzione al tasso alcolemico; multe, con importo variabile in base al tasso alcolemico rilevato; arresto, possibile nei casi più gravi, in seconda e terza fascia di tasso alcolemico.
Non è invece prevista la revoca della patente di guida conseguita per i mezzi che la richiedono: come chiarito dalla Corte di Cassazione, infatti, nella sentenza n. 22228 del 22/05/2019, la revoca della patente non può essere applicata se il mezzo guidato non richiede abilitazione alla guida.
Quindi, per le normali biciclette e le e-bike con potenza fino a 250W, non si applica la revoca della patente. La legge considera le biciclette a pedalata assistita con motore fino a 250W come normali velocipedi: per questi mezzi, come per le bici tradizionali, non è richiesta la patente, ragion per cui non può essere disposta né la sospensione né la revoca della patente, per esempio, dell’automobile se il soggetto ne è in possesso. Diverso è il caso dei “cicli a propulsione” con motore più potente, che richiedono patente AM e sono soggetti a norme più stringenti.
Le sanzioni restano comunque significative anche senza revoca della patente: per la disciplina completa della guida in stato di ebbrezza, con qualsiasi veicolo, consultate la guida completa sulla guida in stato di ebbrezza: strategie di difesa.
Hai bisogno di maggiori informazioni?
Compila il modulo per richiedere un appuntamento: ti ricontatteremo.