Una separazione, un’eredità da dividere tra fratelli, un condòmino che non paga o una delibera che non convince, un vicino che non rispetta le distanze. Sono vicende che toccano la famiglia e il patrimonio, e per questo pesano più di quanto dica il loro valore economico. Le affrontiamo con discrezione, cercando anzitutto un accordo e rivolgendoci al giudice quando un accordo non è possibile.
Famiglia
- Separazione e divorzio. Quando i coniugi sono d’accordo, la separazione consensuale può essere definita anche con la negoziazione assistita tra avvocati, senza udienza. Separazione e divorzio possono inoltre essere chiesti nello stesso procedimento.
- La casa e gli altri beni. Il trasferimento di un immobile tra coniugi può essere inserito direttamente negli accordi di separazione o di divorzio, in forma idonea alla trascrizione, senza bisogno di un successivo atto notarile.
- Figli e mantenimento. Affidamento, tempi di permanenza presso ciascun genitore, assegno di mantenimento: anche dopo la sentenza, le condizioni si possono modificare se cambiano le circostanze.
- Una persona fragile da tutelare. Predisponiamo i ricorsi per la nomina di un amministratore di sostegno e le istanze al giudice tutelare per gli atti che riguardano minori e persone incapaci.
Immobili, condominio e vicinato
- Compravendite immobiliari. Assistiamo chi vende e chi compra fin dalla trattativa. La proposta d’acquisto, una volta accettata, può già vincolare le parti; per questo la documentazione va verificata prima di firmarla: provenienza dell’immobile, conformità urbanistica e catastale, certificazioni energetiche e degli impianti, ipoteche e altri gravami, situazione delle spese condominiali, di cui l’acquirente risponde anche per l’anno in corso e per quello precedente. Seguiamo poi la pratica, in coordinamento con l’agenzia, la banca e il notaio, fino al rogito.
- Contratti preliminari. Nel preliminare si decide quasi tutto: prezzo e modalità di pagamento, caparra, termine per il rogito, condizioni come la concessione del mutuo, conseguenze dell’inadempimento. La trascrizione del preliminare tutela chi compra da ipoteche, pignoramenti o vendite successive. Assistiamo anche nelle controversie che ne derivano, dal recesso con restituzione della caparra alla sentenza che tiene luogo del contratto non concluso.
- Condominio. Assistiamo amministratori e condòmini nel recupero delle spese condominiali, nell’impugnazione delle delibere, che va proposta entro trenta giorni, e nelle cause per danni alle parti comuni.
- Vizi gravi dell’immobile. Infiltrazioni, crepe, difetti strutturali: nei confronti del costruttore i gravi difetti vanno denunciati entro un anno dalla scoperta, e l’azione va proposta entro l’anno successivo alla denuncia.
- Liti di vicinato. Rumori e altre immissioni, distanze tra costruzioni, alberi al confine, servitù di passaggio, usucapione.
- Locazioni. Redazione dei contratti a uso abitativo e commerciale, recupero dei canoni non pagati, procedimenti di sfratto.
Successioni
- Un’eredità che può avere più debiti che beni. In questo caso l’eredità va accettata con beneficio d’inventario oppure rinunciata. Chi è nel possesso dei beni ereditari deve redigere l’inventario entro tre mesi; in caso contrario è considerato erede puro e semplice e risponde dei debiti anche con il proprio patrimonio.
- Eredi in disaccordo. Divisione dei beni comuni, anche quando uno degli eredi occupa la casa o ne trattiene i frutti. Disaccordo tra eredi nella comunione ereditaria
- Un testamento o delle donazioni che ledono la legittima. Il coniuge, i figli e, in mancanza di figli, i genitori hanno diritto a una quota riservata dell’eredità; per recuperarla si propone l’azione di riduzione, che si prescrive in dieci anni. Lesione della quota di legittima: come tutelarsi
Le prime cose da fare
- Non firmare accordi o scritture prima di averli fatti esaminare, che si tratti di una proposta d’acquisto, di un preliminare, di un’intesa con l’altro coniuge o di una divisione tra eredi.
- Raccogli i documenti. Atti di provenienza, contratti, verbali e delibere condominiali, testamento, estratti conto e corrispondenza.
- Tieni d’occhio i termini brevi. Trenta giorni per impugnare una delibera condominiale, un anno per denunciare i gravi difetti di un immobile, tre mesi per l’inventario dell’eredità.
- Prepara con cura la mediazione. Per le liti in materia di condominio, successioni, diritti reali e locazioni, prima della causa è obbligatorio un tentativo di mediazione: è spesso l’occasione migliore per chiudere la vicenda.
Come lavoriamo
Ascolto. Ascoltiamo la tua situazione con riservatezza e ricostruiamo con te fatti e documenti.
Azione. Cerchiamo anzitutto un accordo, anche attraverso la mediazione o la negoziazione assistita; se non è possibile, agiamo in giudizio.
Responsabilità. Prima di iniziare ricevi un preventivo e una valutazione realistica di tempi e prospettive.
Chi se ne occupa
Del diritto di famiglia si occupa l’Avv. Luisa Pregnolato. Del diritto immobiliare, del condominio, delle liti di vicinato e delle successioni si occupano l’Avv. Alessandro Rinaldi e l’Avv. Luisa Pregnolato.